Skip to Main Content
Immagine di copertina

Dieci libri usciti a Novembre consigliati da Kobo

Di Redazione Kobo • novembre 25, 2021

Grandi autori stranieri in questo piovoso novembre, da Margaret Atwood a Stephen King, due scrittrici italiane amatissime dai lettori come Cristina Cassar Scalia e Simona Vinci e un libro di culto finalmente riedito, La bastarda di Violette Leduc. Piove ma ci si consola benissimo.

Il talento del cappellano di Cristina Cassar Scalia

Comincia tutto in una notte di neve, sull'Etna. Il custode di un vecchio albergo in ristrutturazione chiama la Mobile di Catania: nel salone c'è una donna morta. Quando però i poliziotti arrivano sul posto, del corpo non vi è piú traccia. Ventiquattr'ore dopo viene ritrovato nel cimitero di Santo Stefano, proprio il paese dove abita la Guarrasi. Al suo fianco è disteso un uomo, un sacerdote, anzi un monsignore, assai conosciuto e stimato; entrambi sono stati uccisi.

Visualizza libro

Il guardiano notturno di Louise Erdrich di Louise Erdrich

Premio Pulitzer per la narrativa 2021. La motivazione: Un magistrale romanzo polifonico sull’impegno di una comunità per impedire il dislocamento e l’eliminazione di diverse tribù native americane negli ’50, reso con destrezza e immaginazione. Il magnus opus di Louise Erdrich: la celebrazione di suo nonno (Thomas nel romanzo) e della lotta degli indiani della riserva contro una legge del 1953 destinata ad abrogare i trattati tra le nazioni indiane e il governo americano, e a decidere la termination, (la fine delle riserve e il dislocamento) di molte tribù.

Visualizza libro

Billy Summers di Stephen King

Billy Summers è un sicario, il migliore sulla piazza, ma ha una sua etica: accetta l'incarico solo se la vittima designata è una persona veramente spregevole. Dopo anni di servizio, ora vorrebbe uscire dal giro, ma gli è stato appena offerto un nuovo contratto, per un compenso vertiginoso. Se accetta, dovrà trasferirsi forse per mesi in una piccola città nel Sud degli Stati Uniti, in attesa del suo bersaglio. Come copertura, si fingerà un aspirante scrittore, impegnato a finire il suo primo romanzo.

Visualizza libro

L'altra casa di Simona Vinci

Una villa del Settecento in mezzo alla pianura. E un quartetto di personaggi in crisi, ossessionati dal fallimento e dal bisogno di soldi. La casa li avvolge e li sconvolge, per metterli definitivamente di fronte al proprio destino. «Immaginò che da qualche parte potesse esserci l'ingresso di un tunnel segreto che conduceva alle viscere della Terra, in una caverna oscura che conteneva il cuore grasso e pulsante della casa. Un cuore enorme, un cuore tripartito come quello dei rettili e collegato alle vene e ai capillari vegetali che percorrevano muri e tetto».

Visualizza libro

Cherosene di Adeline Dieudonné

Un distributore, come tanti. Una notte d’estate nelle Ardenne, come tante. Sotto la luce cruda del neon, un gruppo di personaggi, un’inquietante e varia umanità riunita solo dal caso. Non mancano all’appello nemmeno un cavallo e un cadavere. C’è Juliette, la cassiera, con il suo collega Sébastien. C’è Alika, la tata filippina. C’è Chelly, insegnante di pole dance e influencer da 43.700 followers. E poi Victoire, modella con la fobia dell’acqua, e Joseph, che si vergogna a dirlo, ma è un rappresentante di acari…

Visualizza libro

La figlia unica di Abraham B. Yehoshua

Siamo in una città del Nord Italia, durante le feste di fine anno a cavallo del millennio. Rachele Luzzatto è la figlia unica di una facoltosa famiglia ebraica. Curiosa e irrequieta, spiazzante osservatrice capace con i suoi commenti di ribaltare i luoghi comuni degli adulti, Rachele è però piuttosto confusa riguardo alla propria identità. Da un lato, per prepararsi alla cerimonia del suo Bat Mitzvah, deve impegnarsi nello studio della lingua ebraica, delle preghiere e dei precetti. Dall'altro, i suoi insegnanti la reputano adatta a interpretare il ruolo della Vergine Maria nella recita di Natale.

Visualizza libro

Lincoln Highway di Amor Towles

In un giorno di giugno del 1954, Emmett Watson torna a casa. Il direttore della prigione, un uomo dalle buone intenzioni, con una fotografia di Franklin Delano Roosevelt appesa dietro la scrivania, lo ha accompagnato in macchina. Un viaggio di tre ore, dal Kansas al Nebraska, da Salina a Morgen. Dopo piú di un anno trascorso a scontare una pena che pesa soprattutto sul suo cuore, Emmett non vede l’ora di impacchettare le sue cose e quelle di Billy, il fratello di otto anni, e filarsela in Texas con la Studebaker azzurra del ’48 che lo aspetta nel fienile.

Visualizza libro

Lesioni personali di Margaret Atwood

La vita di Rennie Wilford, una giovane giornalista di Toronto che scrive di viaggi e moda, sta prendendo una brutta piega. Per distrarsi e riprendersi, Rennie vola ai Caraibi, sulla piccola isola di St. Antoine, con l'intento di scrivere un pezzo di costume sulla località. Si trova così da un giorno all'altro prigioniera di un mondo in cui le regole di sopravvivenza che conosceva non funzionano più: un luogo in cui regna un’immobilità soffocante, rallentata e corrotta, scenario di una vicenda di potere, di traffico d’armi, di complesse e oscure reti di relazioni.

Visualizza libro

Le terre dello sciacallo di Amos Oz

Le terre dello sciacallo è la prima grande opera di Amos Oz, una raccolta di racconti dal respiro largo che, nel 1965, hanno segnato l’affermazione dello scrittore. Sette storie sono ambientate in un kibbutz, quello stesso micromondo che ritroveremo in altre sue celebri narrazioni, l’ultima, invece, è una specie di parabola ambientata in tempi biblici. Sono tutte, ognuna a suo modo, narrazioni epiche di un Israele antico e nuovo al tempo stesso, con una gamma di personaggi che vanno da uno sfortunato, tragico paracadutista a un gruppo di beduini di passaggio ai confini del kibbutz, al “più bel toro della valle”.

Visualizza libro

La bastarda di Violette Leduc

«Era l’autunno del 1964 quando il successo spettacolare del romanzo autobiografico La Bâtarde irrompe sulla scena letteraria capovolgendo il destino di un’autrice che aveva fatto della sua vita oscura e tumultuosa la materia privilegiata, ossessiva di quasi tutta la sua opera e di quest’opera la ragione della sua vita. Violette Leduc aveva scritto un libro incendiario, d’un’“intrepida sincerità”, allora impensabile per una donna, in una lingua vigorosa e sincopata, visionaria e meravigliosamente barocca… La Bâtarde non è una cronaca memoriale, un romanzo di formazione, una ricerca del tempo perduto. È la trasposizione romanzesca di una vita.

Visualizza libro

Iscriviti ora gratis a Kobo Plus

Segui la pagina @kobobooks su Instagram

Hai bisogno di contattarci?

Richieste e assistenza clienti Richieste media

If you would like to be the first to know about bookish blogs, please subscribe. We promise to provided only relevant articles.